Contributo a fondo perduto del Ministero delle Imprese, gestito da Invitalia, per acquisto e installazione di una stazione di ricarica privata. Arriva sul conto corrente dopo l'installazione.
80%della spesa ammissibile
€ 1.500massimo per persona fisica
31/01/2027chiusura domande, ore 12:00
Quanto paga davvero il cliente
Imponibile—
Aliquota IVA
Totale fattura—
Contributo Invitalia—
Costo effettivo cliente—
ContributoQuota cliente su imponibileIVA (sempre a carico cliente)
Differenziale Tipo A + 6 mA DC (equivalente Tipo B)
Cavo
Tipo 2, 5 m
Protezione
IP65, IK08
Installazione
A parete, colonna opzionale
Garanzia
2 anni
Elenco GSE: i codici SWG5E-7/32, SWG5E-11/16 e SWG5E-22/32 compaiono nell'elenco GSE dei dispositivi con gestione dinamica del carico (aggiornamento ottobre 2026), alla voce del produttore Suntree Electric Group.
Tutte le domande ()Domande aperte da verificare (0)
Le risposte vengono solo dalle fonti ufficiali Invitalia, GSE e Agenzia delle Entrate, con il link per verificarle. Se la domanda non è coperta, la pagina lo dice.
Le condizioni da rispettare
Il punto che fa perdere il bonus: la spesa va pagata con bonifico, SEPA o carta dal conto intestato a chi fa domanda. Non sono ammessi contanti né finanziamenti.
Serve
Persona fisica residente in Italia (una sola domanda a testa)
Wallbox nuova, presente nell'elenco GSE e conforme alla delibera ARERA 541/2020
Uso esclusivamente privato, non accessibile al pubblico
Prima fattura emessa dopo il 26/06/2026
Installazione completata entro il 31/12/2026
Dichiarazione di conformità (DM 37/2008) dell'installatore
Fatture elettroniche in formato .xml ed estratto conto
La domanda la presenta il cliente, con il proprio SPID, CIE o CNS
Una PEC valida e attiva per tutta la pratica: senza, la domanda è improcedibile
Non è ammesso
Pagamento in contanti o tramite finanziamento
Imposte, tasse e oneri (l'IVA resta a carico del cliente)
Pratiche e autorizzazioni edilizie
Consulenze diverse da progettazione, DL, sicurezza e collaudi
Detrazione 50% o altre agevolazioni sulle stesse spese
Chiedere il bonus prima di aver installato e pagato
Voci ammesse: wallbox e posa, impianto elettrico, opere edili strettamente necessarie, dispositivi di monitoraggio, progettazione, direzione lavori, sicurezza, collaudi, eventuale nuovo POD.
Chi fa cosa
Il cliente
Si procura SPID, CIE o CNS e una PEC prima della domanda
Paga con bonifico, SEPA o carta dal proprio conto
Prepara documento d'identità, codice fiscale, estratto conto e IBAN
Presenta la domanda su Invitalia entro le 12:00 del 31/01/2027
Segue la pratica sulla PEC e nell'area riservata Invitalia
Enerplug
Fornisce e installa la wallbox entro il 31/12/2026
Emette le fatture elettroniche e ne consegna il file .xml
Fa rilasciare la dichiarazione di conformità DM 37/2008
Compila l'attestazione dei requisiti della wallbox (modulo Invitalia)
Spiega i passaggi e consegna il promemoria scritto
Il decreto stabilisce che la domanda è presentata dal beneficiario con il proprio SPID, CIE o CNS (D.D. MIMIT 4 agosto 2026, art. 6, comma 6). Per le persone fisiche non prevede deleghe: Enerplug prepara i documenti, l'invio lo fa il cliente.
I tempi
Dal 26/06/2026Acquisto e installazione ammessi per l'annualità 2026
Entro 31/12/2026Installazione completata. Se termina nel 2027 si passa allo sportello 2027
Fino al 31/01/2027Domanda online su Invitalia. Ordine cronologico, fino a esaurimento dei 15 milioni stanziati per il 2026
Entro 90 giorniDalla chiusura dello sportello: decreto di concessione, poi accredito in un'unica soluzione
Verifica che la wallbox sia ammessa
Il modello deve comparire in almeno uno dei due elenchi ufficiali GSE. Basta uno dei due.